mercoledì 1 giugno 2011

Laboratorio sugli usi di internet

Quest’anno, ogni mercoledì in sede  succursale dalle  14 :20  fino alle  16:20, si è tenuto un laboratorio sugli usi di internet chiamato anche “ Qui si studia”

 In questo laboratorio molto interessante, si è parlato di  argomenti inerenti appunto al mondo del Web che ci circonda e che a volte condiziona anche la nostra vita di tutti i giorni.

 Qui ,è stato possibile capire le caratteristiche generali del Web 2.0 e le differenze con il Web 1.0,  si è parlato degli Operatori del Web , di Giornalismo partecipativo, di Guerrilla Advertising, Brainstorming e soprattutto abbiamo affrontato argomenti come la “storia dei mezzi di comunicazione di massa” e  la differenza fra “il mondo analogico e quello digitale”.


 Inoltre, è stato possibile per ognuno di noi scrivere degli articoli su personaggi famosi o su film che dopo  abbiamo postato nei nostri blog personali, o sul blog comune.


 Se siete curiosi di leggerli potete anche andare sulla sezione "lavori" che si trova sul nostro forum personale " eco dei fuoriclasse" in cui è possibile anche leggere tutto il nostro programma svolto e vari approfondimenti sugli argomenti citati precedentemente .




 Speriamo che il prossimo anno di continuare ancora questa bella esperienza.




Adele e Carlotta

Hippies




 Hippie (scritto anche Hippy) è un termine riferito alla gioventù ribelle (e ai movimenti giovanili che ne conseguirono) negli anni '60 e '70 in Nord America e in Europa. Il termine fu reso popolare dal cronista Herb Caen del San Francisco Chronicle ed è usato per riferirsi a persone con un particolare stile di vita che può essere molto approssimativamente sintetizzato nei seguenti punti:
  • Partecipazione a movimenti per la pace;
  • Uso di capelli lunghi (in particolar modo tra gli uomini);
  • Uso di vestiti dai colori brillanti o inusuali (come pantaloni a zampa di elefante e magliette tinte con la tecnica del laccio);
  • Ascolto di particolari tipi di musica come quella dei gruppi come The Grateful Dead, Jefferson Airplane, Janis Joplin etc.
  • Vita in  comune;
  • Frequente uso di droghe per fini ricreativi, come marijuana, hashish, LSD e psilocybina ed uso occasionale delle cosiddette droghe pesanti come cocaina ed eroina.

Comunque molti hippie ebbero uno stile di vita nomade o condotto in una comune, rinunciando alla tradizionale vita borghese, opponendosi alla Guerra del Vietnam, abbracciando aspetti di culture religiose non tradizionali e criticando i valori della classe media occidentale. Molti hippie mossero critiche alle istituzioni e ai valori del tempo (Governo, industria, morale tradizionale, guerre). Le istituzioni che loro rinnegarono vennero denominate "Establishment".

Il movimento hippie ebbe il suo apice nei tardi anni Sessanta e all'inizio degli anni Settanta.

Il Festival di Woodstock (1969) radunò centinaia di migliaia di hippies provenienti da tutti gli Stati Uniti e da altre nazioni.




I vostri Edoardo, Marco e Lucrezia


Fonte    http://powerflower.forumcommunity.net/?t=2485792

Migliorare la didattica attraverso le strumentazioni adeguate


Secondo me per migliorare la didattica servirebbero innanzitutto delle strumentazioni adeguate fornite dalla scuola o dal comune stesso, in modo da promuovere il lavoro svolto dai docenti e dagli alunni in primis.

In questo modo secondo il mio parere noi studenti saremmo più motivati e predisposti verso quelle che a volte possono risultare attività piuttosto noiose.




Si potrebbe cominciare dai vari tipi di laboratori (es. informatica, chimica/fisica etc) fino ad arrivare ad altre attività formative (come ad esempio l'uso costante della biblioteca, il giornalino d'istituto) mirate a promuovere l'informazione e la propaganda.Si potrebbero secondo me organizzare delle lezioni tenute da professori universitari o comunque da esperti nel settore, che introducano noi alunni nell'ambiente post-diploma.





Christian Sgarano e Gianluca Bovino

Musica e Giovani : Introduzione

Musica e Giovani : Introduzione




Dal vinile all’iPod, passando per mangiacassette e lettori cd: la musica, in qualsiasi forma la si ascolti è, ed è stata, una costante per qualsiasi generazione. Ogni estate ha la sua colonna sonora, molti associano un momento particolare della loro vita ad una canzone, la musica invade ormai ogni spazio della vita quotidiana: si ascolta musica in macchina, nei bar, nei centri commerciali..

Ma quel’è il rapporto tra i giovani e la musica? Come è cambiato? Si può vivere di sola musica? La musica è una forma d’arte, l’espressione del proprio io più intimo, forse più facile da apprezzare rispetto ad un’opera pittorica o ad una scultura. E’ anche storia: essa racconta il nostro mondo, quello che siamo e ciò che facciamo. In passato era appresa e tramandata in modo diretto, dal maestro all’allievo. Oggi invece, grazie anche alla tecnologia, “fare” e passare musica è molto più facile e veloce. Questo dà la possibilità a noi giovani di scegliere quella che più ci piace e che è più affine alle nostre orecchie. 

Così la musica oltre ad essere una forma di espressione diviene un importante strumento di aggregazione. Cioè scegliendo la musica che più ci piace, implicitamente scegliamo anche le persone più simili a noi, con le stesse abitudini, creando in molti casi delle vere e proprie masse con gli stessi ideali e le stesse idee.  

Ci sono almeno due prospettive dalle quali si potrebbe esaminare il rapporto tra i giovani e la musica: la prima ha una dimensione intima: spesso la musica e i testi delle musiche, infatti, aiutano ad esprimere qualcosa che non si riesce immediatamente a comunicare; la musica, poi, ha anche una sua caratterizzazione extra-individuale e serve per costruire una categorizzazione di identità: si pensi alla Beatles mania o a coloro che ascoltano musica metal. Ma oltre ad avere una dimensione intima, la musica rappresenta anche una voce collettiva: parlo dei ritornelli negli stadi, dei cori delle manifestazioni, o degli inni generazionali. 

Eppure nonostante la musica sia così importante e fondamentale, le viene concesso davvero poco spazio: perché in questa città non suonano più le band emergenti in piazza? Non penso che sia una questione meramente di bilancio, visto che danaro per il concerto dei Pooh sarà stato sicuramente speso, quello che a me sembra è la volontà di impedire processi di aggregazione per i giovani.

La musica ha un ruolo fondamentale nella vita dei giovani di qualsiasi generazione, e da sempre ne influenza i comportamenti: un tempo masse di adolescenti si strappavano i cappelli per John Lennon e company, ora a seconda del tipo di musica che si predilige cambia anche lo stile e il modo di porsi, pensiamo agli appassionati di musica metal, o a coloro che prediligono la musica rap, si distinguono lontano un miglio. 

La musica però, purtroppo, ricopre ancora un ruolo troppo marginale nell’educazione scolastica e non solo, viene inserita come disciplina solo nelle scuole medie, e solo per poche ore, sarebbe invece giusto avvicinare i giovani anche allo studio della musica, oltre che all’ascolto, sin da piccoli, nelle scuole elementari, per aver poi la possibilità di scegliere la strada da percorrere avendo vagliato ogni possibilità».  

Il rapporto tra i giovani e la musica è ricco di sfumature, bisogna fare in modo che si intensifichi ancora di più! Ed è quello che si propone di fare il nostro gruppo, il Gruppo Musica su questo blog, cioè far conoscere ai Giovani tutte quelle sfumature che ancora non hanno scoperto!


Scermarke Said & Federico Transerici

Corso di Fotografia

Ciao Ragazzi,

siamo un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Cannizzaro e abbiamo creato un blog diviso in sezioni dove gli alunni della scuola possono aggiornarsi sulle novità riguardo i corsi extrascolastici.
Avevamo deciso di dedicare questa sezione del blog ad un progetto sulla fotografia che ci piacerebbe venisse avviato nella nostra scuola.


In particolare proporremmo l’inserimento di un corso extrascolastico di fotografia che fornisca crediti e non sia molto dispendioso in cui venissero spiegate le tecniche di base ed eventualmente si potessero creare delle giornate durante le quali metterle in pratica.

Inoltre alla fine del corso si potrebbe organizzare una mostra in cui esporre i lavori dei ragazzi.
Il progetto potrebbe essere esteso a una collaborazione tra le varie scuole e la programmazione di vero e proprio workshop con tutti i ragazzi!
Flavia e Carolina

Musica

LA MUSICA

 




In questo spazio parleremo della musica e di come questa influenza la vita dei giovani . Il nostro blog sarà diviso in :
  • La musica a partire dagli anni '50

  • L' influenza della musica nel modo di vivere di pensare e di essere dei giovani


    • Il rapporto tra musica e scuola , cercando di integrare la musica con la didattica . A questo proposito il nostro blog si occuperà anche dei gruppi e degli stili all'interno della scuola, avvalendosi dell'utilizzo di sondaggi e articoli.

      •  Confronteremo gli stessi gruppi e stili all'interno della scuola con quelli all'esterno sempre con sondaggi e articoli

      • Affronteremo discussioni riguardanti musica e stili di vita ad essa associati.


      By Lucrezia Burtone, Scermarke Said, Edoardo L'Occaso, Marco Corbò e Gaia Grasso.
        musica influenzi i modi di vivere, di pensare e di essere delle persone, in particolare i giovani.

        Corsi Pomeridiani

        Ciao Ragazzi!

        Ogni anno la scuola propone dei corsi pomeridiani, alcuni davvero molto interessanti , ma soprattutto particolarmente utili per i crediti scolastici. 





         Dato che però ogni anno sempre meno gente decide di partecipare a questi corsi, abbiamo deciso di dedicare questa sezione in cui vi aggiorneremo continuamente sulle novità, sui nuovi corsi e soprattutto in cui vi informeremo in maniera più approfondita sui corsi scolastici. 







        Inoltre ci sarà anche una sezione dedicata esclusivamente alle vostre idee come corsi o vere e proprie iniziative pomeridiane!.

        Aspettiamo con ansia tutte le vostre proposte. 
         Affrettatevi a rispondere!







        Adele e Carlotta.

        DIDATTICA

        La nostra sezione si occupa di proporre nuove idee per migliorare la didattica, attraverso consigli e proposte innovative. Questi saranno divisi in tre sezioni:
        Una sezione dove poter scaricare le circolari, le autorizzazioni, le promozioni ai corsi…..
        Una sezione dove parlare del miglioramento degli strumenti scolastici.
        Una sezione dove si possano esprimere meglio le idee esposte dalle Liste in periodo elettorale  e cosa suggerire ai rappresentanti durante l’anno scolastico.

        "Dedichiamo il nostro lavoro ai docenti e a noi giovani. Ai primi perchè possano offrire ogni giorno gli stimoli giusti alle nuove generazioni e farne così dei cittadini maturi capaci di scegliere. Ai secondi perchè abbiano il coraggio di prendere decisioni determinanti per costruire insieme il loro futuro."
        Da Dossierscuola, di Luca Ferroni, Riccardo Serafini, Fabio Proietti e Enza Viccione.